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Un Viaggio dal Pensiero alla Sensazione!

Un Viaggio dal Pensiero alla Sensazione!
L’importanza di essere sensibili alle emozioni del corpo, un concetto chiave nell’allenamento consapevole.

Negli ultimi anni, sempre più atleti, sia amatoriali che professionisti, hanno scoperto i benefici di rivolgersi a fisioterapisti specializzati che li aiutano a prepararsi fisicamente e mentalmente per le competizioni. Io stesso ho avuto la fortuna di sperimentare questo approccio innovativo, e vorrei condividere con voi il viaggio dal pensiero alle sensazioni corporee che ho vissuto grazie a questi esperti che utilizzavano il Metodo Grinberg.

Quando ho iniziato ad allenarmi seriamente, mi sono reso conto che non bastava solo seguire un programma di esercizi fisici rigorosi. Sentivo la necessità di qualcosa di più, qualcosa che potesse integrare corpo e mente. E così, ho deciso di rivolgermi a fisioterapisti specializzati nel Metodo Grinberg. Questi professionisti non solo mi hanno aiutato a recuperare da piccoli infortuni, ma mi hanno introdotto a tecniche che hanno trasformato il mio modo di allenarmi.

Per capire meglio il funzionamento di queste tecniche, consiglio anche di leggere Claudio Simeoni, che nel suo libro“Il Crogiolo dello Stregone”esplora come la sospensione del dialogo interno, del giudizio e lo scetticismo siano mezzi per manipolare le proprie determinazioni e utilizzare al meglio la propria volontà. Questo approccio, applicato al Metodo Grinberg, rende il suo funzionamento comprensibile anche a un bambino.

In parole povere, questi esperti lavorano su punti specifici del corpo che, se pressati in un certo modo, possono essere molto dolorosi. Durante ogni seduta, il fisioterapista aiuta l’atleta a non contrarsi o irrigidirsi, perché questo aumenterebbe ulteriormente il dolore. Invece, l’obiettivo è spostare l’attenzione dal dolore e scansionare rapidamente tutto il corpo per rilasciare ogni tensione. Questo approccio ricorda anche quello descritto da Stefano Benemeglio nel suo libro“L’arte delle emozioni. La realtà rovesciata che non ti aspetti”,dove insegna a diventare molto sensibili nei confronti del corpo perché la vita è emozione.

Il fisioterapista mi ha guidato a prestare la massima attenzione al mio corpo, sentendo e vivendo ogni sensazione senza pensare o giudicare nulla. Dovevo notare se c’erano tensioni e rilasciarle consapevolmente. Dopo nemmeno qualche minuto, la sensazione di dolore provocata dalla pressione sui punti specifici diminuiva. Il corpo, sempre sotto la nostra attenzione, si rilassava sempre di più, e dove prima c’era solo dolore, iniziavano ad affiorare nuovi pensieri potenzianti.

Per capire meglio questo fenomeno, consiglio di leggere Claudio Simeoni. Nel suo bellissimo libro“Il Crogiolo dello Stregone,”descrive molto bene anche questa parte, spiegando come le Correnti Vegetative siano vibrazioni che percorrono e rivitalizzano il corpo. Queste correnti alimentano la nostra Coscienza di Sé e le relazioni emotive con il mondo. Attraverso di esse, il corpo si trasforma continuamente, adattandosi ed evolvendosi nel grande respiro dell’Universo, collegandoci al divino che ci circonda. Queste correnti sono il nervo vitale dell’Essere Terra, della Natura e del Cosmo, espandendosi e alimentando le trasformazioni universali.

Un altro libro che consiglio vivamente è“Le basi del metodo per la consapevolezza dei processi psicomotori” di Moshe Feldenkrais. Le intuizioni di Feldenkrais rivelano il carattere neuroplastico del cervello e la sua capacità di modificare la propria struttura attraverso l’esperienza. Feldenkrais sottolinea come la postura, l’equilibrio del corpo e il radicamento dei piedi a terra siano fondamentali per la sicurezza interiore e il pieno possesso delle proprie facoltà fisiche, intellettuali e affettive.

Immagina di essere sdraiato sul lettino, estremamente stanco, ma sapendo che devi alzarti per compiere un’azione importante, come rispondere a una chiamata urgente. Ho imparato che, se mi fossi concentrato costantemente sulla sensazione di stanchezza, questa sarebbe aumentata. Per gestire il loop di stanchezza, ho imparato a riconoscere le sensazioni e i pensieri senza giudizio, poiché spesso le sensazioni fisiche e i pensieri sono scollegati tra loro. Introducendonuovi pensieri positivi e realistici e agendo con calma, potevo trasformare la stanchezza in energia. Alzarsi lentamente, fare respiri profondi, idratarsi e muoversi delicatamente sono stati i passaggi chiave per trasformare la stanchezza in azioni pratiche e positive.

Il Metodo Grinberg mi ha offerto un approccio integrato che ha rivoluzionato il mio modo di allenarmi e di vivere le sensazioni corporee. Spostare l’attenzione dal pensiero alle sensazioni del corpo non solo ha migliorato la mia performance atletica, ma mi ha anche permesso di scoprire nuove risorse interiori e di connettermi profondamente con me stesso e con l’universo che mi circonda. Per chi fosse interessato ad approfondire ulteriormente queste tematiche, la lettura di“Le basi del metodo per la consapevolezza dei processi psicomotori”di Moshe Feldenkrais, che esplora come la postura e la consapevolezza corporea possano influenzare profondamente la nostra vita, è molto importante!


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